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Iban ZALDUA

AVVENIRE

Patricia A. JANEIRO

SOLO PER QUESTA NOTTE

Gran Vía Edizioni

Lo spagnolo è una delle lingue più diffuse nel mondo, eppure in Spagna si parlano quattro lingue diverse: il castigliano, lingua ufficiale dello stato spagnolo; il galego, una sorta di castigliano con grandi influenze portoghesi; il catalano, diverso dalle altre due ma sempre chiaramente lingua neolatina e il basco, una lingua a parte, che non assomiglia allo spagnolo né al francese, anche se il Paese Basco è situato a cavallo tra il nord della Spagna e il sud della Francia, ed è anche la lingua più difficile tra le quattro.

Catalogna, Paese Basco e Galizia da sempre rivendicano il diritto a costituirsi come paese autonomo e, seppure con storie e metodi diversi, mal sopportano di essere inseriti ufficialmente nella Spagna.

È così che la lingua diventa una sfida, una bandiera, un modo per sentirsi vicini, uniti, per mantenere la propria tradizione.

M30, la collana di narrativa della Spagna plurale di Gran Vía, raccoglie testi in basco, castigliano, catalano e galego di giovani scrittori contemporanei, dando voce ad autori originali che sanno guardare il mondo con originalità, proiettandosi in avanti pur mantenendo un profondo contatto con il loro paese e la sua storia.

Il basco Iban Zaldua, con i racconti del libro “Avvenire”, spazia tra la realtà, la favola e la fantascienza, affrontando i temi dei giovani di oggi, la lotta per l'autonomia, le difficoltà di coppia e tra generazioni con un linguaggio scarno e incisivo, dove nulla è superfluo. Ironico, surreale, profondo: i racconti di Zaldua colpiscono per la oro originalità.

Il romanzo “Solo per questa notte” della galega Patricia A. Janeiro è concentrato in una notte, quella della festa di san Giovanni: tra falò, vino, sardine, ladri di cruceiros, amicizie, amori: tante storie che si incrociano per diventare una sola, per raccontare una giovanissima generazione alla ricerca di se stessa e di un avvenire che sembra ora vicino e ora lontanissimo, forse irraggiungibile, divisa tra la tradizione e il desiderio di andare oltre, verso chissà che cosa. L'attenzione per ogni personaggio, i percorsi della storia locale, le contraddizioni della società moderna assumono, nel racconto di Janeiro, vivacità, passione e affettuosa partecipazione nelle vicende della sua generazione, la “generazione erasmus”.

gabriella bona

 

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