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Rita LEVI-MONTALCINI con Giuseppina TRIPODI

LE TUE ANTENATE

Gallucci editore


In aprile compirà cento anni ma in lei sono rimaste immutate l’intelligenza, l’entusiasmo, l’amore per la ricerca e la divulgazione. Non soltanto dei suoi studi, delle sue scoperte ma anche della storia sua e delle donne che nel nostro secolo e in quelli passati hanno lavorato, studiato, lottato per poter vedere riconosciuti i propri diritti.

“Le tue antenate” è una galleria di settanta donne, le nostre antenate, quelle “che hanno contribuito in modo fondamentale allo sviluppo scientifico, tecnologico e culturale”.

Dal IV secolo a oggi, le donne si sono dedicate alle scienze, alla medicina, all’astronomia, alla biologia, alla matematica, alla chimica, alla fisica, alla genetica, alla filosofia, all’economia, l’ecologia ma spesso in condizioni estremamente difficili. “In passato le donne più sapienti erano ritenute streghe e venivano mandate al rogo”. Ma anche negli anni successivi il sapere era considerato appannaggio esclusivo del genere maschile. Le scuole, le università, le cattedre erano precluse alle donne. Molto spesso furono uomini a impossessarsi delle loro scoperte e a conseguire traguardi prestigiosi, premi importanti come il Nobel, grazie ai lavori delle donne.

“Le tue antenate” è un regalo che Rita Levi-Montalcini fa alle giovani di oggi, perché ne facciano tesoro in un mondo in cui i diritti sono riconosciuti ma non sempre praticabili.

Da Ipazia (370-415) fino a Vandana Shiva (1952), in ordine cronologico, brevi ma intense schede biografiche di donne che non è giusto dimenticare perché le loro scoperte hanno cambiato la vita del mondo, perché delle battaglie che hanno condotto abbiamo tratto giovamento anche noi. Soltanto alcuni di questi nomi sono rimasti nella nostra memoria ed è un peccato perché tutte meritano di essere ricordate per il loro contributo, il loro coraggio, la loro positiva testardaggine. Molte si schierarono apertamente nel movimento pacifista e femminista. Per ora soltanto il quattro per cento delle assegnazioni del Nobel hanno premiato le donne. Il libro della decana della storia delle donne tenta di stimolare gli spiriti delle giovani ragazze perché non si lascino spaventare dalle difficoltà e riescano finalmente a trovare il loro giusto spazio nella società e nel mondo delle scienze.

gabriella bona

 

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