Mariella OTTINO e Silvio CONTE
DISTRUCTOR
Gruppo editoriale
Giò è un bambino timido, è buono e finisce per prendersi la colpa di tutto ciò che accade, si allena tutta la settimana con la squadra di calcio ma viene regolarmente mandato in campo quando l'arbitro sta per fischiare la fine dell'incontro, non sopporta i prepotenti e quando si arrabbia si mette anche a balbettare. Da tutta questa rabbia riesce però a estrarre l'energia per diventare un superuomo, il difensore dei deboli, Distructor.
Le avventure di Distrucor sono raccontate da Mariella Ottino e Silvio Conte, due eporediesi, insegnanti a Piverone, oltre che collaboratori del “Risveglio popolare” e pubblicate dal Gruppo editoriale Raffaello e illustrate da Michele Bizzi. Sono già usciti quattro titoli: Non ne posso più , Distruggete Hollywood , Il superbullo della scuola e Non toccate il bosco che sono stati presentati alla Fiera del libro di Torino. Sono adatti per i bambini dagli otto anni in su e affrontano il tema del bullismo, della prepotenza, delle difficoltà incontrate con gli altri. Giò è l'esempio del bambino che riesce a trovare la capacità di opporsi alla prepotenza, di arrabbiarsi e di sfogarsi ma in modo positivo, senza fare troppo male a sé e agli altri.
Al giovane pubblico Silvio ha raccontato la nascita di Giò, i suoi obiettivi, le sue conquiste, mentre Mariella ha letto alcune parti dei libri. Il giovane pubblico era incantato ad ascoltarli. Una maestra della quarta elementare della scuola Rodari di Torino, presente con i suoi allievi, mi ha raccontato di come la sua classe si sia innamorata di Giò e di come i libri di Ottino e Conte siano stati utili nel loro lavoro per combattere il bullismo che stanno svolgendo già dalla prima elementare.
Aver conosciuto i loro autori preferiti, essersi fatti fotografare con loro, è stata una vera gioia per i ragazzini. Una scena molto bella e che fa sperare che un futuro diverso e più sereno sia possibile.
gabriella bona